Per Stefano Bianchi · Amministratore
Dalla richiesta che arriva in casella al momento in cui la commessa entra in officina. Stesso percorso, due corsie affiancate.
Una sola idea
In una commessa su disegno l'officina parte solo quando i dati sono fermi. Prima di quel momento ci sono una richiesta scritta da un'altra azienda, un disegno che non dice tutto, due o tre giri di posta per chiedere quello che manca, e un preventivo che qualcuno ricompone a mano leggendo le stesse righe una seconda volta.
È lì che stanno i giorni. Ed è l'unico punto in cui un agente cambia davvero il conto: legge la richiesta appena arriva, tira fuori i dati che ci sono, elenca in un colpo solo quelli che mancano e consegna al tecnico una scheda già impostata, invece del foglio bianco.
Il simulatore
Le quattro voci qui sotto sono quattro tipi di lavoro che uscite davvero: un banco per pannelli, una linea per travi da ponte, un elemento speciale su disegno, un impianto completo. Cambiano le ore di ufficio tecnico e i giri di chiarimento, quindi cambia tutto il resto.
Sono precompilate con valori di partenza scelti da noi, non con i vostri dati: non li abbiamo. Correggeteli e il conto si rifà da solo.
I giorni sono arrotondati alla giornata: sotto la giornata di lavoro il calendario non si accorcia, anche quando le ore scendono. Per questo alzando la quota automatica vedrete muoversi prima le ore e poi i giorni.
Il conto annuo usa le ore per offerta scritte qui sopra come media su tutte le richieste: se il vostro mix è vario, mettete una media pesata invece del valore di un tipo solo. Le ore liberate sono l'aritmetica della vostra ipotesi, non una promessa: quanto vale davvero la quota di preparazione automatica si misura su un campione di venti offerte vere, ed è la prima cosa che faremmo insieme. Quelle ore poi non si trasformano da sole in fatturato: sta a voi decidere se diventano offerte in più, risposte più veloci o serate a casa prima.
Questa è la domanda vera per chi ha appena visto i ricavi salire di due terzi. Scegliete di quanto crescono le richieste di offerta e guardate cosa succede al carico dell'ufficio tecnico.
Il passaggio 1, in diretta
Nella corsia di destra il primo passaggio costa zero giorni. Non è una promessa: è questo. Scegliete una richiesta tipica o incollate il testo di una vera, e guardate la scheda che il tecnico si trova aperta.
Legge il testo, riconosce la famiglia, estrae i dati, elenca quello che manca e prepara l'inoltro.
Esempio dimostrativo, costruito sulle famiglie di prodotto pubblicate sul vostro sito. In produzione l'agente lavora sulle vostre caselle, sui vostri disegni e sul vostro gestionale, con validazione umana su ogni passaggio e traccia di chi ha approvato cosa.
Dove si innesta
La casella commerciale, gli allegati che arrivano coi disegni, l'anagrafica clienti e le distinte del gestionale. L'agente legge, non scrive: gli aggiornamenti li fa una persona, con un click su una proposta già compilata.
Su SuperAgent, la piattaforma con cui mettiamo in produzione gli agenti: dati in Europa, installazione anche dentro la vostra rete, log di ogni chiamata e di ogni approvazione. Serve quando un cliente vi chiede dove finisce il suo disegno.
Una casella di posta da leggere, un accesso in lettura al gestionale e mezza giornata per capire come sono fatte le vostre distinte. Il resto lo portiamo noi. La prima mappatura dei processi la chiudiamo in una o due settimane.
Il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale, in vigore dal 2024, chiede tracciabilità e supervisione umana sui sistemi che entrano nei processi aziendali. Un agente che propone e un umano che approva è esattamente la forma che regge quel controllo.
Chi siamo, in due righe
Siamo una società di Milano che porta l'intelligenza artificiale dentro i processi delle aziende italiane. Due mestieri: agenti su misura sui processi, e formazione delle persone che dovranno usarli. Metodo in tre fasi, sempre lo stesso: mappiamo i processi in sede, sviluppiamo e mettiamo in produzione, poi restiamo a fianco.
Sui documenti passivi, la nostra pratica di automazione documentale porta il costo di gestione da 15-25 euro a 2-5 euro per documento, con la chiusura contabile più corta del 40%. È il nostro benchmark di pratica su progetti già fatti, non un risultato vostro: il vostro si misura sul vostro campione.
L'altra metà del lavoro
Il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale chiede, dall'articolo 4, che chi usa questi sistemi sia formato per capirli. Riguarda chi li adopera, non chi li installa: con circa 65 persone fra ufficio tecnico, commerciale, acquisti e officina, è una voce da mettere a piano insieme al progetto, non dopo. Abbiamo formato oltre 20.000 persone e abbiamo più di 200 formatori certificati AIFIA. Se serve, ne parliamo nella stessa call.
Portate una richiesta di offerta vera, anche una difficile. La apriamo insieme, guardiamo dove si ferma e quanto pesa davvero, e vi diciamo con onestà se vale un progetto o se conviene lasciar perdere.